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Body scanner: parte oggi la sperimentazione a Venezia

Dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa, da oggi l'Enac avvia la sperimentazione dei body scanner anche a Venezia, per i voli verso gli Stati Uniti e altre destinazioni 'sensibili'. 
L'obiettivo è verificare la reale capacità dei macchinari di rilevare oggetti e sostanze che i metal detector non possono individuare. "Al contempo - spiega l'Enac in una nota - valuteremo l'effettivo risparmio di tempo e l'incremento dell'operatività rispetto alle procedure tradizionali". 
Due gli apparati attivati al Marco Polo: un body scanner a cabina fissa per i passeggeri in partenza verso gli Usa e un apparato mobile che verrà posizionato a seconda delle esigenze, nelle postazioni centrali di controllo. "La sperimentazione di Venezia durerà 4-6 settimane - ha precisato il direttore gnerale dell'Enac Alessio Quaranta -. A conclusione di questo periodo, il Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti valuterà quale tipologia di apparecchiatura sarà più conveniente installare definitivamente negli aeroporti nazionali, scegliendo tra il tipo a onde millimetriche 'attive', attualmente in prova a Fiumicino e Malpensa, e quelli a onde 'passive' attivato oggi e che a breve verrà messo in sperimentazione anche sugli altri due scali".

Verona sfida la crisi e scommette sui congressi

Un convention bureau per la gestione unitaria dei progetti di promozione e commercializzazione del turismo congressuale: dopo una annata difficile per le citta' d'arte, schiacciate dal peso della crisi economica che ha ridotto le spese per le vacanze, Verona sceglie di unire le forze e imboccare con decisione la strada del settore congressuale.
Forte di una fiera, che calamita per gran parte del'anno l'attenzione degli operatori internazionali, e di un patrimonio artistico e ambientale conosciuto in tutto il mondo, Verona tiene a battesimo il primo 'convention bureau', una societa' consortile per sviluppare meeting e congressi in citta' e provincia.
'Verona & Lago di Garda Convention Bureau', con sede a Veronafiere, e' finanziata per 160 ml euro dalla Provincia di Verona e con quote minori dall'aeroporto 'Valerio Catullo', dalla Camera di Commercio, dal Comune di Verona, da Veronafiere e dai Consorzi Verona Tuttintorno e Lago di Garda. ''L'auspicio e' che, lavorando tutti assieme, ciascuno con i propri compiti - sottolinea l'assessore al turismo della Provincia di Verona, Ruggero Pozzani - possa contribuire a rendere 'grande' il sistema Verona e il sistema Garda''.
Cuore dell'iniziativa e' l'enorme patrimonio che Verona e provincia possono mettere a disposizione dei convegnisti: 250 sale in centri congressi, dimore e sedi storiche, strutture alberghiere pari a 31.000 posti a disposizione; quasi 110 mila posti letto in 36 mila hotel e 71 mila esercizi extralberghieri. Sedi di convegno 'tradizionali' si affiancano a proposte inconsuete, in grado di valorizzare il patrimonio storico dell'area. E' il caso di Villa Ormaneto, una residenza del 13/o secolo nata come casino di caccia e immersa nel verde della campagna, o di Villa Arvedi del 1600, nel cuore della Valpantena, o ancora del Castello di Bevilacqua, autentico maniero del '300 vicino a Montagnana.

Federturismo Confindustria presenta "Turismo 4.2.10"

Il 4 febbraio prossimo si terrà, in Confindustria, l’evento Turismo 4.2.10, cui prenderanno parte rappresentanti istituzionali, imprenditori, operatori internazionali di alto livello. Parteciperà il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.
L’incontro intende dare un contributo al dibattito italiano sul turismo, facendolo uscire dalle logiche della sola comunicazione e promozione e dal provincialismo, per portarlo sull’analisi dei problemi delle imprese del settore e per comprendere la visione che della nostra industria turistica hanno operatori internazionali di alto livello.
Una parte della discussione sarà dedicata ai problemi della promozione e dell’immagine e dell’identità dell’Italia nel mercato turistico mondiale. In quella sede saranno discussi anche gli assetti istituzionali per il governo del turismo e l’efficacia dell’utilizzo delle risorse per la promozione dell’Italia come destinazione turistica.
Al tema del rapporto fra turismo e mercato del lavoro sarà dedicata una sessione che discuterà di lavoro e sviluppo, welfare, ammortizzatori sociali e formazione.
Il turismo, come tutti gli altri settori produttivi, ha bisogno di politiche economiche e strutturali che ne difendano la competitività e che creino le condizioni favorevoli perché le imprese possano investire in innovazione, formazione, qualità, internazionalizzazione. Alle politiche per le imprese turistiche sarà dedicata una sessione che discuterà di fisco, federalismo fiscale, credito, incentivi, infrastrutture e trasporti, liberalizzazioni e semplificazioni, rapporti fra pubblico e privato.

Per conoscere i partecipanti all'evento CLICCARE sull'immagine.

Verona, dal 29 gennaio al 21 marzo 2010, meta enogastronomica

Con l’iniziativa “3 Strade per mille sapori”, promossa a Verona dal 29 gennaio al 21 marzo 2010 dalle Strade del vino e dei prodotti tipici di Soave, del Valpolicella e della Terradeiforti, la città si propone non solo ai romantici che cercano la città di Giulietta ma anche e e soprattutto ai buongustai.
Tre itinerari nell’entroterra del nord est veronese alla ricerca di piatti tipici e dell’eccellenza dei vini prodotti nelle tre denominazioni venete: Soave, Valpolicella e Terradeiforti Valdadige.

Così, durante tutto il periodo della rassegna, 12 ristoranti dislocati lungo le tre Strade, serviranno ai commensali un menu a base di specialità del territorio adatte ad esaltare le caratteristiche dei vini proposti da 30 cantine delle zone in questione. Cantine che saranno peraltro liete di aprire le porte a chi vorrà visitarle.

Manzato: nessuna crisi, positivi i dati dell'estate

“Quest'anno il turismo del Veneto sta andato decisamente bene”. Sono le parole del vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato in merito ai dati elaborati dalla Direzione statistica regionale. “Le spiagge venete hanno fatto registrare un aumento dell'1,3% degli arrivi e dello 0,9% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2008. E stiamo parlando del comparto che da solo assomma oltre il 43 % di tutte le presenze turistiche regionali. Anche il turismo montano è risultato nei primi 9 mesi dell'anno di segno positivo - ha aggiunto Manzato - con un +0,9% degli arrivi e un +0,1% delle presenze. Addirittura clamorosi possono poi essere definiti i risultati ottenuti dal lago di Garda, dove gli arrivi sono cresciuti del 6,2% e i pernottamenti del 5,7%. Di segno negativo risultano invece le Terme (-1,5 % gli arrivi e - 2,7 % le presenze) e le città d'arte con -6 % sia negli arrivi sia nelle presenze. Nel complesso del Veneto, tra gennaio e settembre c'è stato un calo delle presenze dello 0,2%, mentre gli arrivi sono calati dell'1,5%. Di contro sono aumentati i turisti provenienti dall'estero, con un + 0,9 % nei pernottamenti, a fronte di un calo degli arrivi dell'1,9 %. Questo significa che gli ospiti, soprattutto di altri Paesi, sono rimasti in Veneto più a lungo dell'anno passato - ha concluso Manzato - anche come effetto delle offerte degli operatori per evitare il calo di clientela, che una volta persa è difficile da recuperare. Questo ha avuto come effetto una minore redditività delle imprese e una minore ricchezza per il territorio, ma il paragone con le altre realtà italiane ed europee è certamente vincente e ci fa ben sperare per un bilancio 2009 addirittura positivo”.

Una Card unica per cinque città italiane

Una card turistica unica per cinque città: Parma, Verona, Mantova, Cremona e La Spezia. L’accordo è stato sottoscritto dai cinque sindaci per promuovere le rispettive offerte culturali. Ad accomunare i diversi territori è il passaggio del nuovo tratto autostradale Tirreno-Brennero, la cosiddetta Tibre. Il progetto nasce dall'obiettivo di creare una omogeneità politico-istituzionale fra le cinque città legate fra loro da un'importante infrastruttura. “Vogliamo che i rapporti siano attivi anche in campo culturale, con una strategia comune e un percorso condiviso per affrontare sia i problemi che per potenziare le opportunità”, è stato detto dai sindaci.

Fabio Capello sponsor del Veneto a Londra


“Questa partita si vince giocando bene ma anche duro, e mettendo in campo delle idee valide” sono le parole con le quali Fabio Capello presenta la sfida della Regione Veneto, a Londra per promuovere il turismo. Nonostante con la recessione, il Veneto abbia visto un calo dei turisti britannici, oggi sfoggia un'offerta su misura per riconquistarli. Quest’ultima è stata presentata ieri presso i grandi magazzini Harrods, dall'allenatore della nazionale inglese Fabio Capello e il vice presidente della giunta regionale e assessore ai flussi migratori, Franco Manzato. “È facile ma impegnativa – ha detto Manzato - c'é di tutto: mare, montagna, città d'arte, paesaggi unici e una forte tradizione enogastronomica”. Per riconquistare gli inglesi si punta molto sul golf: circa 40 i campi sparsi per la regione, alcuni all'interno delle Ville Venete Palladiane. Proprio le ville in stile Palladio, di cui anche il principe Carlo sembra sia estimatore, sono un'altra importante attrattiva: 4200 di cui 700 aperte al pubblico, alcune delle quali sono diventate alberghi. Ma anche percorsi naturalistici e culturali, eventi che richiamano la tradizione del ‘mistero’, legata alle leggende medievali della regione. “Mi auguro che gli inglesi lo capiscano - conclude Capello - è una regione unica”.

Il network Parchi Garda chiude la stagione con un aumento del 20 %

È buona la stagione di debutto del Network Parchi del Garda che, a 3 mesi dalla sua nascita, segna già un +20% per cento sia in termini di visitatori che di fatturato. Il sistema integrato di marketing e promozione - che unisce sul Lago di Garda cinque parchi tematici di diversa caratterizzazione e un hotel in un perimetro di soli 30 km – chiude infatti l’estate con 2 milioni di visitatori e 27 milioni di euro di fatturato. Un successo, quello dei 5 parchi tematici (Movieland Park con il circuito di Hollywood Studios, Aqua Studios, Medieval Times Studio e Rock Star Studio; Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà; Museo Nicolis; Jungle Park Adventure) da poco coordinati in un network dall’Hotel Parchi del Garda, che va in controtendenza rispetto al sistema dei parchi europeo e statunitense, che nel 2009 hanno risentito fortemente della congiuntura negativa.
“Il successo della stagione estiva 2009 è dovuto alla capacità dei parchi del network di soddisfare il consumatore con pacchetti personalizzati e un’ampia gamma di servizi – spiega Giovanni Cavalli, dg Hotel Parchi del Garda - Il modello dei parchi di divertimento e di esperienza del Garda, forte dell’integrazione con il territorio, si dimostra vincente anche nel confronto con l’America, la patria del divertimento. La Walt Disney Entertaiment and Resort, infatti, nei primi mesi del 2009 ha dichiarato un calo degli utili pari al 46%”.

il 13 novembre Cortina apre la stagione

Il 13 novembre Cortina farà da apripista alla stagione invernale. A permettere la partenza in pole-position, è stato un grande lavoro preparatorio avviato in ottobre grazie alla grande disponibilità d'acqua per i cannoni e alle condizioni meteo favorevoli. Ad aprire per primi saranno gli impianti del Faloria con gli skilift Tondi, la seggiovia Vitelli, la seggiovia Bigontina, la seggiovia Rio Gere-Bigontina parcheggio Rio Gere, compreso il Rifugio Faloria in appoggio.
Aperti anche 12 rifugi e ristoranti pronti a rifocillare sportivi e turisti già sabato prossimo a partire dalle 8.30. L’apertura del comprensorio del Faloria sarà seguita, in progressione, di fine settimana in fine settimana, da tutti gli impianti del comprensorio di Cortina d'Ampezzo. “Mi aspetto molto da questo inverno – spiega Andrea Franceschi, sindaco della cittadina dolomitica - puntiamo al tutto esaurito per buona parte della stagione. Per Natale è già tutto pieno, dagli alberghi fino agli appartamenti, credo sia impossibile trovare ancora un posto letto libero”.